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Le sezioni

Le nuove sezioni archeologica e paleontologica

Dal 14 maggio 2011 il Museo del Territorio Biellese ha riaperto con la nuova sezione paleontologica e il riallestimento della sezione archeologica con le sale della Necropoli di Cerrione e la sala del medioevo.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie, in collaborazione con la Regione Piemonte e l'Amministrazione Comunale di Biella, ha curato l'ampliamento della sezione espositiva per completare il quadro generale dell'archeologia del territorio biellese dalla preistoria al medioevo.

Le radici della tradizione tessile locale affondano nella lontana età del Bronzo da cui provengono i reperti dell'abitato della Burcina che ha restituito un esemplare completo di "pintadera" per la decorazione tintoria di stoffe e pellami.

Accanto ai documenti materiali di una particolare attività nel territorio dei Vittimuli, quale quella estrattiva dell'oro nella Bessa romana, la necropoli di Cerrione  assume un carattere di eccezionalità nel quadro dell'archeologia dell'Italia settentrionale per la storia di una comunità rurale che sa raccontarsi attraverso i numerosi materiali epigrafici, associati alle sepolture delle famiglie locali, a partire dalla tarda età del ferro fino ad avanzata età imperiale.

La trasformazione culturale del territorio, dopo la crisi del modello romano e con l'affermarsi del cristianesimo, apre le porte a nuovi assetti territoriali e a nuove espressioni della cultura materiale di cui è testimonianza la sezione medievale, ideale raccordo con la storia architettonica della sede museale: il chiostro di San Sebastiano.

Suggestioni espositive particolari introducono al complesso e affascinante ambiente montano facendo percepire lo stretto legame tra uomo e natura nel corso dell'antichità.
Quella stessa natura che conserva anche le più antiche tracce dell'ambiente locale, quando ancora il mare toccava le montagne biellesi, è protagonista della suggestiva sezione paleontologica.

 
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