Emilio Longoni (Barlassina, Milano 1859-Milano 1932)
Riflessioni di un affamato / Contrasti sociali
olio su tela, 1893
cm 190 x 155
L'opera costituisce una delle più significative testimonianze della produzione sociale dell'artista: gli costò addirittura una denuncia per 'istigazione all'odio di classe' quando nel 1894 fu pubblicata in un giornale accompagnata da un dialogo fortemente polemico.
La tecnica utilizzata è quella divisionista: la pennellata frammentata minuziosamente nel tocco e nel colore conferisce alla vetrata un realismo eccezionale; il taglio della composizione si può a pieno titolo definire fotografico, legato alla passione di Longoni per la neonata arte della fotografia.