
Pietro Minoli era un professionista pignolo, impegnato a descrivere e raccontare, giorno dopo giorno, e per decenni, con la cronaca minuta, il fluire della vita di una città e di una provincia, di una comunità e del suo paesaggio. La sequenza delle sue vedute dall'alto documentano "obiettivamente" la mutazione profonda del territorio biellese tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Novanta.
Nell'ambito della collana che attinge al grande archivio di immagini aeree custodite dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nel 2005 è stato pubblicato un primo volume di presentazione di questa unica e sorprendente figura di fotografo-giornalista. Ora seguono questa seconda mostra ed un altro catalogo, edito sempre da Eventi&ProgettiEditore, in cui si estende la visione di Minoli all'intero territorio biellese e alle trasformazioni dei luoghi che più identificano il paesaggio biellese, costituendo il secondo passo di un più ampio progetto di valorizzazione dell'archivio, sia per quanto riguarda il suo ordinamento archivistico, sia in relazione al suo fondamentale valore per l'analisi del territorio.