
Le contestazioni sociali della fine degli anni '60, portarono a nuove riflessioni, attirando l'attenzione sui pericoli ecologici provenienti dallo sfruttamento della natura. Un'importante mostra, tenutasi al MoMa di New York nel 1972, "Italy: The New Domestic Landscape", ribadì l'importanza a livello internazionale del design italiano. Ma, la crisi petrolifera del 1973 portò all'abbandono della produzione dei mobili in plastica, che fino a quel momento avevano rappresentato il simbolo del design moderno, lasciando il testimone a prodotti e processi produttivi industriali ed ecologici. Sulla scia di queste nuove tendenze, l'architetto Frank O. Gehry creò la serie di mobili in cartone Easy Edges, in grado di essere facilmente riciclati.
Alessandro Mendini, Sedia Spaziale, 1975