


La peculiarità del percorso artistico di Delleani e del suo stretto legame con la terra biellese, oltre alla nota prolificità pittorica, rende assai interessante studiare e collocare il personaggio non solo all'interno del circuito artistico nazionale del secondo Ottocento ma anche nel contesto locale e, in particolare, del collezionismo biellese. Lorenzo Delleani, pur lavorando a Torino, Venezia, Roma, Parigi, Amsterdam, manterrà sempre vivo un profondo legame con la sua terra natale: Pollone e il Biellese resteranno sempre luoghi degli affetti e soggetti prediletti per le sue opere. La sua produzione acquista ancor più valore in rapporto ai tanti allievi che si esercitavano copiandone le tavolette in studio e che in estate lo seguivano per i pascoli del biellese, per ritrarre lo stesso paesaggio, ognuno dal proprio angolo particolare.
Le opere in mostra ripercorrono la produzione artistica di Lorenzo Delleani attraverso un approccio biografico, privilegiando in particolar modo il tema del paesaggio, dell'eredità artistica lasciata ai propri allievi e della fortuna che conobbe la sua produzione e che per questo fu da subito apprezzata dal collezionismo locale e, infine, della memoria che non è mai andata diminuendo, sempre tenuta viva dall'affetto e dal ricordo dei Biellesi.
Le opere
Informazioni
Delleani e il Biellese cent'anni dopo...
Didattica e gruppi
Delleani in Piemonte
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