Laboratorio natalizio per famiglie: Natale coi fiocchi

Laboratorio natalizio per famiglie a tema storico-artistico al Museo del Territorio Biellese venerdì 2 dicembre dalle 16.30 alle 18.

La lana e la sua lavorazione, l’arte e l’industria tessile saranno gli argomenti di questa iniziativa a ingresso libero dedicata alle famiglie con bimbi dai 6 ai 10 anni.
Insieme diventeremo abili artigiani, creando bellissime decorazioni natalizie con fili di lana colorati.

L’appuntamento sarà diviso in due parti.
La visita guidata, all’interno della sezione storico-artistica: per conoscere il processo di lavorazione della lana, osservando gli antichi macchinari conservati nel museo e analizzando l’opera di Giuseppe Bozzalla “Tra colori e vapori”.
E poi il laboratorio pratico, in cui bambini e genitori progetteranno e realizzeranno insieme gli addobbi per un albero di Natale a prova di museo.

Dalle 16.30 alle 18 di venerdì 2 dicembre.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria, entro giovedì 1 dicembre (fino al raggiungimento di un massimo di 15 bimbi iscritti).

Info e prenotazioni
Tel: 015 2529345
Mail: museo@comune.biella.it

Donazioni: nuove opere in collezione grazie al professor Viglieno

Donazioni: nuove opere tra le collezioni del Museo del Territorio Biellese grazie alla donazione del professor Ferdinando Viglieno Cossalino.
Di origine biellese, Ferdinando Viglieno Cossalino è nato a Caluso e risiede ormai da molti anni a Torino. Pittore lui stesso, si è diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Torino e a lungo ha insegnato nei licei materie artistiche, oltre a essersi dedicato all’arte come critico e consulente del tribunale di Torino.

Esperto e conoscitore dell’opera dei pittori Falchetti, è autore della prima monografia su Giuseppe Falchetti e sta curando anche quella sul figlio Alberto. E proprio di Giuseppe Falchetti sono le due Nature morte che ha voluto donare al Museo, opere che bene si legano alla piccola tavola dipinta da Pietro Francesco Michetti, raffigurante La guardiana di tacchini, in passato appartenuta proprio a Giuseppe Falchetti.

Questi dipinti integrano armonicamente i lavori di fine ‘800 già presenti in Museo, ampliando geograficamente le collezioni, come l’acquerello di Vincenzo Irolli che raffigura una Giovane donna, a testimonianza della fortuna che il pittore stesso riscontrò tra i collezionisti biellesi dell’inizio del Ventesimo secolo. La tela del napoletano Giuseppe Arpea con Dante e Beatrice affronta invece un tema ancora assente dalle collezioni, proponendo una pittura densa e visionaria, tipica del primo Novecento. Mentre a inizio Ottocento risalgono le opere di Giuseppe Molteni, Ritratto di giovane donna e di Giuseppe Mazza, Il cuoco del convento, che ci riportano al contesto lombardo, alla loro frequentazione dell’Accademia di Brera e al loro rapporto con Francesco Hayez.

«Il Museo ancora una volta si arricchisce – dichiara l’assessore alla Cultura della Città di Biella, Massimiliano Gaggino – grazie alle generose donazioni di chi vede nell’istituzione pubblica una garanzia per affidare i propri beni, in modo che siano conservati e valorizzati adeguatamente».

La storia del consolidato rapporto di fiducia fra il Museo e il professor Ferdinando Viglieno Cossalino ha inizio con un’altra donazione: quella di Marisa Fornaro, di cui fanno parte alcuni dipinti dei Falchetti. Il professore per primo ne prese visione per studiarli e catalogarli. Fu così che contestualmente, grazie alle azioni intraprese per la valorizzazione della collezione Fornaro, si sono creati i presupposti per la scelta del Museo come il luogo a cui destinare le opere di sua proprietà.

Avventure tra le pagine – Leggiamo al Museo!

Avventure fra le pagine – Leggiamo al museo! è il grande evento diffuso e promosso da Kid Pass che coinvolge musei e spazi culturali italiani, con tante attività sul tema della letteratura.

L’appuntamento è per venerdì 11 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.00.
Per l’edizione di quest’anno, il Museo del Territorio Biellese propone una novità. In collaborazione con la sezione Ragazzi della Biblioteca Civica e Opificio dell’Arte, si metterà in pratica un nuovo approccio, in cui saranno giovanissimi attori a interpretare le letture selezionate per coinvolgere i partecipanti.
Le famiglie vivranno un pomeriggio in cui la gentilezza sarà il tema centrale che verrà presentato attraverso i testi scelti dalla Biblioteca Ragazzi e accostato ad alcuni oggetti presenti nelle collezioni museali archeologica e storico-artistica.

Verranno formati tre gruppi di lettura:

1) dai 5 ai 7 anni;
2) dagli 8 ai 9 anni;
3) dai 10 ai 12 anni.

I tre gruppi, in compagnia dei genitori, saranno condotti in un viaggio narrativo, con una logica virtuosa di scambio emotivo e culturale.
Un evento gratuito per accompagnare le famiglie alla scoperta dei tesori del museo e del piacere della lettura partecipata.

Avventure fra le pagine: dalle 16.30 alle 18 di venerdì 11 novembre.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria (entro giovedì 10 novembre).

Info e prenotazioni
Tel: 015 2529345
Mail: museo@comune.biella.it

Musei in rete: prosegue l’iniziativa con la Rete Museale Biellese

Musei in rete è un ciclo di visite guidate in collaborazione con la Rete Museale Biellese per mettere in relazione il patrimonio storico, archeologico e artistico del Museo con il contesto territoriale, permettendo al contempo la valorizzazione dei siti aderenti alla Rete, anche durante i mesi di chiusura al pubblico.

Dopo il primo appuntamento estivo dedicato al lavoro e all’Alta Valle del Cervo e il secondo all’Ecomuseo della lavorazione del ferro a Mongrando e al Centro di documentazione sulla lavorazione del ferro a Netro, ecco l’ultima visita.

Sabato 12 novembre – Il lago come un libro [posti esauriti]
Centro di documentazione del lago di Viverone
Un sito archeologico datato 1450 a.C. che conserva reperti straordinari provenienti dai fondali del lago. Questo sito museale racconta la storia di un insediamento che può essere considerato uno dei più importanti tra i villaggi palafitticoli preistorici delle Alpi inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità Unesco.

Il ritrovo è al Museo del Territorio Biellese alle ore 14.
Si proseguirà poi con una navetta verso il sito coinvolto.

Chiama: 015 2529345
o scrivi a: museo@comune.biella.it

Max Ernst e Carlo Carrà vanno in prestito

Max Ernst e Carlo Carrà vanno in prestito: a Milano e a Padova le mostre di rilievo che le ospiteranno.

Le opere di Ottocento e Novecento presenti nelle collezioni del Museo, da sempre note e altrettanto richieste per eventi espositivi a livello nazionale e internazionale, continuano a viaggiare.

La straordinaria opera di Emilio Longoni intitolata Riflessioni di un affamato – una grande tela divisionista donata da Blotto Baldo – è recentemente tornata dopo essere stata esposta, da gennaio a giugno, alla mostra “Staging Injustice”, presso il Center for Italian Modern Art di New York.

Recentemente sono partite dal Chiostro di San Sebastiano altre due opere: il Meriggio a Sagliano di Carlo Carrà e il dipinto surrealista Mer et soleil (Sable marin) di Max Ernst.

Il primo dei due dipinti sarà esposto dal 1 ottobre al 26 febbraio a Palazzo Zabarella a Padova in occasione di “Futurismo – la nascita dell’avanguardia”, mostra che pone uno sguardo inedito sulle origini del celebre movimento artistico, di cui Carrà fu importante protagonista.

Aprirà invece il 4 ottobre a Palazzo Reale a Milano, la prima retrospettiva in Italia dedicata a Max Ernst. Del pittore, scultore, poeta e teorico dell’arte tedesco naturalizzato americano e francese, il nostro museo conserva un’opera appartenuta alla collezione Lucci. Fino al 26 febbraio sarà inserita in questo percorso espositivo insieme ad altre 400 opere.

Il commento dell’Assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino: «Sono lieto di favorire il prestito di opere importanti conservate nelle collezioni del Museo della città di Biella, apprezzate dalla critica e ricercate dai curatori d’arte. Queste due faranno parte di mostre significative e sapere che ne accompagneranno altre provenienti da prestigiosi musei nazionali ed esteri non può che dare lustro alla nostra città, attraverso la visibilità e la valorizzazione del patrimonio artistico comune».

F@MU: Giornata nazionale delle famiglie al museo 2022

F@MU è la giornata delle famiglie al museo e rete nazionale di cui il Museo del Territorio Biellese fa parte. In virtù di questo sodalizio, anche quest’anno è stata organizzata un’attività dedicata alle famiglie e ai loro bimbi.

Diversi, ma uguali!” è il titolo proposto per l’appuntamento di domenica 9 ottobre 2022. La valorizzazione della diversità (culturale, fisica, cognitiva) è un mezzo indispensabile di inclusione sociale. Al centro del percorso quindi c’è il tema dell’identità: similitudini e peculiarità delle tecniche artistiche del passato, dagli Egizi al Cinquecento. La pittura sarà protagonista del laboratorio, in quanto strumento creativo di libertà mentale e spirituale.

Dalle ore 15 alle 18, l’iniziativa di F@MU è destinata a tutte le famiglie fino al raggiungimento di un massimo di 30 bambini partecipanti e verrà così organizzata:

Gruppo A (accoglienza alle ore 15)
– breve introduzione al lavoro
– ore 15.00 inizio attività archeologica (pittura egizi)
– ore 15.30 inizio attività storico-artistica (pittura all’uovo)

Gruppo B (accoglienza alle ore 15.45)
– breve introduzione al lavoro
– ore 15.45 inizio attività archeologica (pittura egizi)
– ore 16.15 inizio attività storico-artistica (pittura all’uovo)

Gruppo C (accoglienza alle ore 16.30)
– breve introduzione al lavoro
– ore 16.30 inizio attività archeologica (pittura egizi)
– ore 17.00 inizio attività storico-artistica (pittura all’uovo)

Per i i bambini in età prescolare (dai 3 ai 5 anni) e per quelli che frequentano i primi due anni di scuola primaria (6 e 7 anni), verranno allestite due aree dedicate: una in collaborazione con la Biblioteca Ragazzi, con una selezione di libri a tema; e un’altra in cui, con la guida dell’artista della carta Sandra Marchisotti, si potranno realizzare manufatti in carta da portare a casa.

L’evento si concluderà con una merenda offerta ai bimbi partecipanti.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria (prenotazioni aperte fino a giovedì 6 ottobre).
E per l’occasione durante tutta la giornata l’ingresso al Museo sarà gratuito per tutti i visitatori.

Info e prenotazioni
Tel: 015 2529345
Mail: museo@comune.biella.it

La lapidazione di Santo Stefano: nuova opera in collezione

La lapidazione di Santo Stefano della bottega di Bernardino Lanino è la nuova opera che entra a far parte delle collezioni del Museo del Territorio Biellese: dal 30 settembre, grazie al deposito voluto da Banca Patrimoni Sella & C., sarà possibile ammirarla nella sezione permanente storico-artistica, accanto alle altre opere del Cinquecento già presenti in collezione.

Proprio venerdì 30 settembre alle 17.30, per celebrare questo nuovo inserimento, è stata organizzata una conferenza con visita guidata dal titolo “Sulle tracce di Bernardino Lanino. Un originale perduto e un inedito ritrovato”. Evento che idealmente chiude la mostra “I 250 anni della Diocesi di Biella”, presente in Museo dal 2 giugno scorso.
Dopo un saluto introduttivo delle autorità, interverranno Daniela Magnetti, direttrice artistica di Banca Patrimoni Sella & C., Simone Riccardi e Filippo Timo, storici dell’arte, coordinati da Alessandra Montanera, conservatore storico-artistico del Museo del Territorio Biellese.

“La Lapidazione di Santo Stefano”, recentemente riscoperta in collezione privata e acquisita da Banca Patrimoni Sella & C., è la copia di un archetipo di Bernardino Lanino, oggi disperso. Si tratta dell’esemplare più vicino, fra quelli noti, all’originale perduto.
L’opera originaria da attribuirsi a Bernardino Lanino (Mortara 1512 – Vercelli 1583), era un dipinto su tavola, conservato presso la chiesa di San Sebastiano a Biella fino al 1816.

Il ritrovamento della tela qui esposta consente un importante approfondimento di studio. In seguito al restauro e ai risultati della diagnostica scientifica effettuata, è da collocarsi intorno agli ultimi anni del Cinquecento. Dunque, vicinissima all’originale e creata all’interno della bottega del Lanino stesso. Un fatto di grande interesse per la ricostruzione di una pagina perduta della storia dell’arte piemontese del secondo Cinquecento.

L’assessore del Comune di Biella è entusiasta della proficua e concreta collaborazione avvenuta in questa circostanza fra pubblico e privato.
Ringrazia di cuore Banca Patrimoni Sella & C. e ricorda che già in occasione delle celebrazioni per i 250 anni della Diocesi di Biella, di cui Stefano è il Santo patrono, l’opera è stata esposta negli spazi esterni del “Palazzone”, sede storica di Banca Sella che oggi è dimora di Banca Patrimoni Sella & C.
Con questa iniziativa, il gruppo Sella ha aperto al pubblico un nuovo spazio dedicato all’arte e alla cultura, al fine di promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale, pubblico e privato. Ora che l’opera entrerà a far parte della collezione del Museo del Territorio Biellese avrà ancor di più la possibilità di essere ammirata dai cittadini e da tutti i visitatori.

La partecipazione alla conferenza è gratuita.
La prenotazione è obbligatoria.

Info e prenotazioni
Tel: 015 2529345
Mail: museo@comune.biella.it

Cambiamenti climatici: laboratorio per famiglie per le GEP 2022

Cambiamenti climatici: un laboratorio per famiglie con bambini da 8 a 11 anni a Biella, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2022 al Museo del Territorio Biellese.

Sabato 24 settembre dalle 16.30 alle 18: la paleontologia ci offrirà uno spunto per parlare di cambiamenti climatici. Il fossile strombus coronatus farà da ponte tra l’attuale conformazione geografica e climatica del territorio e quella di 3 milioni di anni fa. Un laboratorio per costruire consapevolezza delle trasformazioni radicali che hanno lasciato tracce profonde sulla Terra.

Aspettando le Giornate Europee del Patrimonio, venerdì 23 settembre alle ore 17.30 invece avrà luogo una presentazione “fuori vetrina” di alcuni reperti longobardi. L’incontro con Yuri Godino (Università Cattolica del sacro Cuore di Milano), Nadia Botalla Buscaglia (Sabap-NO) e Angela Deodato (conservatore archeologo del Museo) verterà sulla presenza longobarda nel Piemonte occidentale e nel biellese e sulle nuove tecnologie di indagine che ci consentono di ampliare le nostre conoscenze sull’antico popolo longobardo.
A seguire ci sarà un aperitivo presso la Caffetteria del Chiostro di San Sebastiano.

Per entrambe le iniziative la partecipazione è gratuita.
La prenotazione è obbligatoria.
L’aperitivo è a pagamento.

Info e prenotazioni
Tel: 015 2529345
Mail: museo@comune.biella.it

Giornate Europee del Patrimonio 2022: uno degli eventi culturali diffusi più partecipati in Europa. Nato per diffondere fra i cittadini la conoscenza del patrimonio culturale, anche in Italia conta migliaia di luoghi della cultura che vi aderiscono, ogni anno con una serie di tematiche differenti.

Giornate Europee del Patrimonio 2022: incontro con i reperti Longobardi

Giornate Europee del Patrimonio 2022 a Biella: per l’occasione il Museo del Territorio Biellese ha organizzato due iniziative.

Alla vigilia delle Giornate Europee del Patrimonio, venerdì 23 settembre alle ore 17.30: un contatto diretto con i reperti longobardi che saranno presentati fuori vetrina. L’incontro con Yuri Godino (Università Cattolica del sacro Cuore di Milano), Nadia Botalla Buscaglia (Sabap-NO) e Angela Deodato (conservatore archeologo del Museo) verterà sulla presenza longobarda nel Piemonte occidentale e nel biellese e sulle nuove tecnologie di indagine archeologica che ci consentono di ampliare le nostre conoscenze sull’antico popolo longobardo.
A seguire un aperitivo presso la Caffetteria del Chiostro di San Sebastiano.

Invece, sabato 24 settembre dalle 16.30 alle 18: una proposta per famiglie con bambini da 8 a 11 anni. La paleontologia ci offre uno spunto per parlare di cambiamenti climatici. Il fossile strombus coronatus farà da ponte tra l’attuale conformazione geografica e climatica del territorio e quella di 3 milioni di anni fa. Un laboratorio per costruire consapevolezza delle trasformazioni radicali che hanno lasciato tracce profonde sulla Terra.

Per entrambe le iniziative la partecipazione è gratuita. La prenotazione è obbligatoria.
L’aperitivo è a pagamento.

Info e prenotazioni
Tel: 015 2529345
Mail: museo@comune.biella.it

Giornate Europee del Patrimonio 2022: uno degli eventi culturali diffusi più partecipati in Europa. Nato per diffondere fra i cittadini la conoscenza del patrimonio culturale, anche in Italia conta migliaia di luoghi della cultura che vi aderiscono, ogni anno con una serie di tematiche differenti.