Armando Santi. 70 anni di pittura

 Si inaugura sabato 23 maggio alle ore 18 la mostra personale dedicata all’artista ARMANDO SANTI.
Un percorso espositivo che si snoda attraverso numerose opere che ripercorrono l’attività artistica e personale dell’artista e che abbraccia 70 anni di pittura a testimonianza della lunga e importante carriera di Santi.
La mostra, aperta al pubblico fino al prossimo 14 giugno, sarà visitabile da mercoledì a venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 15 alle 18.30.

ARMANDO SANTI – LINEA, FORMA, INTENSITA’ ESPRESSIVA

Il discorso di Armando Santi si colloca all’interno della cultura figurativa del Novecento, di una ricerca in continua evoluzione e di una scrittura estremamente vitale. Intenso, comunicativo, pulsante nel trasmettere il senso di un’arte in continua evoluzione, unisce gli anni d’insegnamento al Liceo Artistico di Biella all’incisività di un segno penetrante e sicuramente capace di tradurre una subitanea intuizione in una serie di immagini vibranti, percorse da un fremito vitale.
Lo studio al Piazzo, il fascino di una città dove è approdato a soli ventuno anni, l’impegno culturale, rappresentano un punto di riferimento per quanti credono nel valore del discorso artistico, nella definizione di una raffigurazione che gli appartiene indissolubilmente.
Gli studi alla Scuola d’Arte di Volterra e l’Accademia di Firenze, l’attenzione per le trasformazioni del linguaggio creativo, l’energia della composizione conferiscono al discorso di Armando Santi una indiscutibile autenticità tra realtà e introspezione, tra scansione cromatica e la mitica figura di Don Chisciotte, tra ironia e visione della società contemporanea.

(Angelo Mistrangelo)

C’è disegno e disegno

Anche quest’anno torna DISEGNAMO L’ARTE, l’iniziativa promossa da ABBONAMENTO MUSEI, con l’appuntamento C’E’ DISEGNO E DISEGNO, previsto per DOMENICA 24 MAGGIO 2015  alle ore 15.30.
Questa edizione, si svolgerà in collaborazione con i professori di discipline grafico-pittoriche e gli allievi del Dipartimento Artistico del Liceo “G. e Q. Sella” di Biella che guideranno adulti e bambini nella rappresentazione dal vero di alcuni reperti archeologici appartenenti al Museo ed appositamente esposti per l’occasione; seguirà un approfondimento sul disegno archeologico, dalle riproduzioni a mano libera dell’Ottocento fino ai rilievi scientifici di oggi.
A conclusione della giornata una dolce sorpresa per tutti.

L’iniziativa è  realizzata in partnership con Faber-Castell che mette a disposizione la fornitura dei materiali da disegno necessari; a tutti i partecipanti verrà inoltre  rilasciato un buono sconto per l’acquisto di prodotti  Faber –Castel presso un punto vendita locale.

Costi
Bambini € 3,00 | gratis per i possessori di carta Torino Musei Junior
Adulti € 5,00 | € 2,50 per possessori di carta Torino Musei adulti

I kimono dello stilista Nobuaki Tomita

Una mostra che mette insieme Biella e il Giappone e che nasce dall’incontro di uno dei più celebri stilisti degli abiti della tradizione giapponese con i tessuti biellesi. «I più famosi e pregiati nel mondo, come ha detto lui stesso durante il nostro primo incontro» sottolinea Teresa Barresi, assessore alla cultura. In esposizione, al primo piano del Chiostro di San Sebastiano, ci saranno alcuni kimono realizzati con stoffa biellese, grazie alla collaborazione con il lanificio Cerruti ed altri della collezione dello stilista, che ha lavorato a lungo per cinema, televisione e teatro giapponese.

Nobuaki Tomita, nato a Kyoto 52 anni fa, è il presidente della Kyokaori, impresa tessile specializzata nella realizzazione di kimono. Tomita, disegnatore prima ancora che imprenditore, ha usato il suo lavoro per costruire ponti culturali con Cina, Stati Uniti e di recente anche con l’Italia. Poche settimane fa è stato ospite a Sorrento, dove ha presentato un kimono tinto con il limoncello. «Il primo contatto con Biella è arrivato grazie a un tour operator, che ha partecipato alla borsa del turismo di Oropa» racconta Barresi. «Dopo questo approccio iniziale è arrivato l’incontro con Tomita e insieme ecco l’idea di una mostra che mette insieme tradizione giapponese e tradizione biellese. Lui non aveva mai utilizzato prima le stoffe dei nostri lanifici per i suoi lavori, anche se le conosceva bene. Di certo, gli abbiamo dato un’occasione per parlarne in Giappone e nel resto del mondo».

I Kimono dello stilista Nobuaki Tomita saranno esposti nelle sezioni del Museo da SABATO 16 MAGGIO a DOMENICA 7 GIUGNO 2015.

ORARI
da mercoledì a venerdì  10-12.30/15-18.30
sabato e domenica 15-18.30

INGRESSO
Intero € 5
Ridotto € 2,50

SABATO 16 MAGGIO 2015 ore 18.30
EVENTO SPECIALE  – KIMONO SHOW con lo stilista NOBUAKI TOMITA che presenterà le varietà di Kimono e mostrerà il processo di vestizione.
Il costo di partecipazione, comprensivo della visita alla mostra, è di € 5 a persona.
Prenotazione obbligatoria allo 015 2529345

Sulla tavola dei biellesi di 2000 anni fa

VENERDI 22 MAGGIO il Museo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Istituto Alberghiero “E. Zegna” di Cavaglià, organizza l’evento archeo-gastronomico dal titolo SULLA TAVOLA DEI BIELLESI DI 2000 ANNI FA.

Programma
ore 19_ritrovo presso il bookshop del Museo
ore 19.15_breve percorso tra reperti e ricette nelle sale del Museo
ore 20_cena romana

FERCULA
GUSTATIO
Moretum
Focaccia con epityrum
Uova sode di Mecenate
Patina urticarum
PRIMA MENSA
Patina cotidiana
Puls del legionario
Porcellum cum poma e pastinache al cumino
SECUNDA MENSA
Cassata di Oplontis

Acqua e Vino

La prenotazione è obbligatoria allo 015 2529345 entro le ore 17 del 21 maggio (numero massimo di partecipanti: 50 persone)
Il costo di partecipazione è di € 25 a persona, comprensivo della visita e della cena

Nome di battaglia: Provvisorio

Sabato 18 aprile aprirà, presso le sale al piano terreno del Museo del Territorio, la mostra “NOME DI BATTAGLIA: PROVVISORIO. NARRARE LA RESISTENZA AI RAGAZZI. PENSIERI, RACCONTI E FIGURE”, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura-Biblioteca Ragazzi, con un percorso a cura della cooperativa culturale Giannino Stoppani di Bologna con la collaborazione della Biblioteca Ragazzi, in occasione del 70° anniversario della LIBERAZIONE.
La mostra proseguirà fino al prossimo 13 maggio.

Settant’anni sono tanti e, negli anni che ormai si contano a decine, il rischio di perdere la memoria è naturale. Una dimensione naturale alla quale non vanno opposti farmaci salvavita, ma una buona pratica di allenamento del ricordi. Oggi le testimonianze sono difficili, l’età dei partigiani, anche quelli particolarmente longevi, li avvicina alla naturale fine della vita.
Molti li abbiamo salutati nella dipartita, alcuni li abbiamo cercati nelle lapidi, di altri andiamo leggendo le storie, di altri ancora ne troviamo le gesta nei racconti e nei romanzi.
Il percorso prevede un’antologia che recupera brani letterari, ricordi, accanto a racconti e figure inedite di chi lo spirito della Resistenza lo ha raccolto, non solo sottoscrivendo l’iscrizione all’ANPI (azione importantissima), ma facendolo propria per creare una letteratura che solleciti la memoria dei più giovani. Un’antologia che non riporta storie di eroismo, ma di donne e di uomini che decisero da che parte stare. Dai comunisti con i fazzoletti rossi, ai badogliani con quelli azzurri, e poi i fazzoletti scuri sotto i quali le staffette nascondano i capelli, i fazzoletti fini nelle tasche degli studenti ribelli che salirono in montagna e quelli spessi dei braccianti, dei contadini, dei cantonieri.

La nostra Resistenza è titolata Nome di battaglia: Provvisorio. Narrare la Resistenza ai ragazzi. Pensieri, racconti e figure, è dedicata a mio padre, Dante nella vita, Sbafi nella Resistenza, a Guido Petter, Nemo3, a Tina Anselmi, la staffetta Gabriella, a Marisa Ombra, Lilia nella Resistenza, e ai partigiani tutti.

Accanto al volume, che vede sei scrittori per ragazzi impegnati a realizzare racconti inediti che ci riportano la Resistenza in Piemonte, in Emilia Romagna, nel Lazio, in Veneto, una mostra di figure, una mostra volutamente scarna e quasi “clandestina”: 38 tavole inedite ed edite firmate da Guido Scarabottolo, Paolo D’Altan, Vanna Vinci, Vittoria Facchini, Giuseppe Palumbo, Michele Ferri, Paolo Cardoni, Antonio Ferrara e molti altri. Tra i tanti nomi noti nel mondo dell’illustrazione il lavoro di Andrea De Franco, giovane illustratore del biennio in Grafica delle Immagini ed illustrazione all’ISIA di Urbino. Ad un altro studente, Andrea Vendetti (biennio specialistico in Editoria), il compito di raccontare nel volume il rapporto tra grafica e Resistenza.

Il libro e la mostra vogliono raccontare la scelta consapevole e quella istintiva di chi ha dato vita al movimento della Resistenza, di chi ha fatto i conti con il pericolo, il disagio, la solitudine, la paura, l’odio, la solidarietà, la giustizia, per permettere agli altri, a quelli che sarebbero venuti dopo, di provare l’esperienza della libertà. Un percorso che entra ed esce dai libri per ragazzi, che incontra anche i libri per adulti (una piccola biblioteca di circa 50 titoli), che diventa percorso educativo, occasione di scambio e di confronto con bambini e ragazzi. Un’occasione che deve vivere oltre il 25 aprile, oltre il settantesimo, ogni giorno, nella vita quotidiana, per garantire una migliore qualità della vita, una vita dove scelta, etica, rispetto e dignità abbiano il loro giusto significato.

 ORARI:
Mer-gio-ven 10-12.30 / 15-18.30, Sab e dom 15-18.30.

VISITE GUIDATE AL MATTINO PER SCOLARESCHE PRENOTANDO ALLO 015.351300

 

Sapori d’Egitto. La tradizione enogastronomica al tempo dei Faraoni

Nell’ambito dell’iniziativa APPUNTAMENTO AL MUSEO, martedì 12 maggio 2015 alle ore 18 si terrà la conferenza di SABINA MALGORA, curatrice della Sezione Egizia del Castello del Buonconsiglio di Trento e direttore del Mummy Project di Milano, dal titolo “SAPORI D’EGITTO – LA TRADIZIONE ENOGASTRONOMICA AL TEMPO DEI FARAONI“.

Tutti a banchetto!

Nell’ambito dell’iniziativa APPUNTAMENTO AL MUSEO,  sabato 9 maggio 2015 alle ore 15.30 si terrà un laboratorio sul tema della tavola degli Antichi: coppe, vasi e stoviglie antiche con la realizzazione di un piatto dipinto.
Il laboratorio, curato da Chiara Rossi, ha un costo di partecipazione di € 5 a bambino

Per informazioni e prenotazioni:
tel 015 2529345

 

Appuntamento al Museo

Con l’obiettivo di coinvolgere diverse fasce di pubblico e avvcinare sempre di più i Biellesi al Museo, l’Assessorato alla Cultura e il Museo del Territorio hanno organizzato una serie di iniziative culturali che spaziano dai laboratori didattici per bambini a focus specifici sulle collezioni del Museo, da incontri con gli artisti fino a conferenze con esperti dedicate alle sezioni del Museo.
Appuntamenti fissi, quindi, nel weekend e al martedì sera, per rendere il Museo sempre più un luogo di incontro, aperto, vitale e dinamico durante tutto l’arco della settimana.

Oltre ad identificarlo definitivamente come centro culturale della nostra città

GLI APPUNTAMENTI DEL MESE

Sabato 11 aprile 2015, ore 15.30
Incastri ad…arte!L’irresistibile geometria delle tassellature tra arte e natura
a cura di Francesca Nicoli
Laboratorio didattico per bambini da 8 a 11 anni
Costo di partecipazione € 5 a bambino

Domenica 12 aprile 2015, ore 16
Pitture d’alta montagna
a cura di Alessandra Montanera
Focus sulla pittura di montagna con visita guidata alla mostra “Luci in alta montagna”
Costo di partecipazione € 5 a persona

Domenica 19 aprile 2015, ore 15.30
Tutti in mostra… Una cornice perfetta
a cura di Elena Taverna
Laboratorio didattico per bambini da 3 a 11 anni
Costo di partecipazione € 5 a bambino

Mercoledì 22 aprile 2015, ore 16.00
Le pitture dell’Ottocento in Piemonte nelle collezioni del Museo del Territorio Biellese
a cura di Alessandra Montanera
In collaborazione con UPBeduca
Ingresso libero

Per informazioni
Museo del Territorio Biellese
Tel 015 2529345 – Fax 015 2432791
museo@comune.biella.it

 

Lettere d’artista. Mario Avati e Anselmo Gualdi

Gli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione della Città di Biella, considerato il successo dell’iniziativa nelle edizioni precedenti, promuovono la terza edizione del Concorso d’Arte “Lettere d’Artista. Mario Avati e Anselmo Gualdi”.
Il concorso, legato alla mostra ospitata presso le sale del Museo nel 2012, si ispira alla Mail Art e prevede la realizzazione di “buste artistiche” mediante diverse tecniche quali i pastelli, il collage, la china o qualsiasi altra espressione artistica. Il tema è libero e le buste oggetto del concorso dovranno essere spedite entro il prossimo 15 APRILE 2015 al seguente indirizzo:
Assessorato alla Cultura
c/o Museo del Territorio Biellese
Via Quintino Sella 54/b 13900 Biella.

Il concorso si rivolge a tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Biellese e sono ammessi sia lavori individuali, sia lavori di gruppo.

Per informazioni:
Museo del Territorio Biellese
Tel 015 2529345 – Fax 015 2432791
museo@comune.biella.it